Facciamo il punto della situazione sulle strategie delle varie case produttrici:
mercoledì 30 luglio 2014
Android L: ecco su quali dispositivi arriverà
Facciamo il punto della situazione sulle strategie delle varie case produttrici:
mercoledì 25 giugno 2014
[LIVE] Google I/O 2014 - Presentazione Android L
Tra le varie novità che dovrebbero essere svelate vi è Android L si presume nella versione 5.0.
L'evento è ancora in corso e potrete seguirlo in diretta streaming tramite il seguente video:
domenica 22 giugno 2014
Nexus 9: nome in codice HTC Volantis
HTC Volantis è il nome in codice del prossimo tablet di casa Google, che sarà forse l'ultimo della serie Nexus.
Sebbene siano ancora rumors - dunque niente di ufficiale - le informazioni riguardo le presunte caratteristiche di questo tablet dovrebbero essere quasi certe.
giovedì 22 maggio 2014
Google: il brand numero uno al mondo
giovedì 20 marzo 2014
Google Chromecast arriva anche in Italia
Per chi non lo sapesse, Chromecast non è altro che un dispositivo - simile ad una pendrive USB - che va collegato alla porta HDMI del televisore e permette di effettuare lo streaming di alcuni contenuti dal proprio dispositivo Android, iOS o da PC alla propria televisione.
Al costo di 35€, una normale TV può essere dotata (tramite WiFi) di accesso ai contenuti di YouTube, Play Music e Play Movies oppure può essere utilizzata per riprodurre i contenuti visualizzati sul dispositivo con cui è connessa.
martedì 18 marzo 2014
Google annuncia Android Wear: Android per i dispositivi indossabili
mercoledì 26 febbraio 2014
Google Now Launcher arriva nel Play Store
Stiamo parlando del Google Now Launcher, il launcher del Nexus 5 che adesso potrà essere ora installato anche sugli altri dispositivi Nexus o Google Play Edition con a bordo Android 4.4 KitKat.

Potete scaricare gratuitamente il Google Now Launcher tramite il seguente link:
Download | Google Now Launcher dal Play Store
domenica 23 febbraio 2014
Addio alla privacy con Facebook-Whatsapp? Ecco due valide alternative!
Tanti sono i servizi simili ma quale scegliere? Qual è il migliore dal punto di vista della privacy? Qual è quello multi piattaforma?
sabato 18 gennaio 2014
martedì 14 gennaio 2014
Installare Chromium OS su pendrive USB
Essendo un derivato di Chrome, l'intero ecosistema ruota attorno al browser sviluppato da Google. L'obiettivo iniziale di Chrome OS era quello di focalizzarsi principalmente sulla navigazione in Internet, negli ultimi mesi, però, grazie anche allo sviluppo di varie piattaforme online da parte di Google, è possibile integrare i vari servizi online come Google Drive, Play Music, Picasa ecc all'interno del sistema operativo e usarli come dei veri e propri software in alternativa ad esempio ai più noti Word, Excel o Media Player. Queste funzionalità rendono di fatto il sistema più adatto all'uso quotidiano, anche se tuttavia non regge il confronto con Windows, OS X e Linux; Chrome OS, infatti, è orientato comunque alla navigazione in Internet e quindi al mercato dei netbook.
lunedì 23 dicembre 2013
Chromebase, il primo computer di LG con Chrome OS
Al CES di Las Vegas LG mostrerà il suo primo computer all-in-one basato su Chrome OS; si chiamerà Chromebase.
L’idea non è niente male, soprattutto perché per sua stessa natura il sistema operativo Google non richiede componentistica al top per dare il meglio: nonostante non si sappia ancora il prezzo, possiamo supporre che costi meno dei tradizionali all-in-one basati su Windows 8.
Il design sarà curato e la componentistica di livello medio; oltre al monitor da 21,5" IPS con risoluzione 1080p, Chromebase ospiterà al suo interno un processore Celeron, 2 GB di memoria, e storage SSD da 16 GB. Un ingresso HDMI lo renderà impiegabile anche come monitor esterno per un altro PC, ma non mancheranno mouse, tastiera, prese USB, webcam, speaker e connettività di rete.
domenica 24 novembre 2013
LG Nexus 5
Google LG Nexus 5, l'ultimo smartphone della gamma Nexus che porta con sé un hardware da top di gamma ad un prezzo molto contenuto. E' possibile acquistarlo direttamente dal Play Store Device al prezzo di 350€ e 400€ nelle colorazioni bianco e nero rispettivamente nelle versioni da 16 e 32GB.
Ecco le principali caratteristiche:
MARCA E MODELLO
Marca: LG
Modello: Nexus 5
giovedì 21 novembre 2013
Arriva Google Play Edicola
Google ha appena ufficializzato Play Edicola, il servizio dedicato alle riviste e alle news di cui vi abbiamo già parlato nelle scorse settimane. Il servizio unifica Play Magazines e Currents, i quali adesso fanno quindi parte di Play Edicola. All’interno dell’applicazione è possibile leggere tutti i nostri contenuti preferiti, che siano a pagamento o gratuiti, come news, blog, riviste e giornali (in Italia non sono ancora disponibili le riviste e i giornali).
L’applicazione Play Magazines sarà aggiornata automaticamente all’applicazione Play Edicola per tutti gli utenti residenti negli USA, in Canada, nel Regno Unito e in Australia , in quanto in questi Paesi è presente il servizio.Gli altri utenti, tra cui quelli italiani, potranno invece scaricare l’applicazione in modo gratuito direttamente dal Play Store.sabato 16 novembre 2013
Troppe notizie false sul web: ecco come "difendersi"
«C’è troppo rumore di fondo nella rete, serve selezionare le informazioni. E per farlo, Google non basta, ci si deve affidare ad altri servizi: altrimenti rischiamo di finire nelle reti del loro marketing, distratti dalla serendipità». A dirlo Gianluigi Cogo, docente a Ca’ Foscari, consulente di e-government e autore di libri sulla cittadinanza digitale. L’occasione è stata il seminario organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto al Vega di Marghera per fare il punto sulla «content curation» applicata all’informazione, una sorta di vademecum per internauti, e in particolare per giornalisti, che nella rete vogliano estrarre le informazioni e rielaborarle per poi pubblicarle on line su siti internet specializzati o su semplici blog. A relazionare sull’argomento anche Federico Guerrini, giornalista e scrittore nel segmento dei social media e Andrea Nelson Mauro, specializzato nel raccogliere e diffondere dati e nella promozione della cittadinanza attiva. Il nodo è quello del sovradimensionamento della presenza dei dati on line. «Negli ultimi tre anni sono stati gestiti il 90% dei contenuti ora presenti sul web», dice Cogo. «L’errore che spesso l’utente commette è quello di “retwittare” le informazioni che riceve, condividendole senza verificarle e valorizzarle». Per questo, Cogo propone una lista di siti internet, a partire da scoop.it che permettono di aggregare i contenuti e le informazioni presenti nel web e di vederle apparire contemporaneamente. «Ma l’utente ha la possibilità di mettere dei filtri e analizzare quello che vede, dando priorità alle fonti certe». Guerrini utilizza invece la metafora della moca da caffè per spiegare lo stesso concetto: i contenuti sono l’acqua, che prima di salire e diventare caffè hanno bisogno di filtri. Ed è il ruolo del giornalista, che può utilizzare siti come storify.com per raccontare la sua notizia componendo un puzzle fatto di informazioni raccolte su Facebook, Twitter o sui blog di informazione, amalgamando testi e foto di altri. «In uno scenario come questo, il ruolo del giornalista rimane comunque fondamentale», dice Guerrini. «C’è ad esempio il problema dei fake, dei video fasulli, dei fotomontaggi. Tutto va verificato, anche identificando la geolocalizzazione di chi produce il contenuto. Un buon filtro ad esempio arriva da siti che aggregano foto come scoopshot.com e demotix.com». Infine, rimane aperto il tema dei dati, raccontato da Nelson Mauro, che dalla piattaforma dataninja.it elabora col suo staff numeri e grafici che poi vengono diffusi dai mass media tradizionali e dai loro siti internet. «Spesso veniamo sottopagati, ma il nostro obiettivo è quello di fare comunicazione», chiude.
Via
mercoledì 13 novembre 2013
Adesso Google Maps segnala la presenza di incidenti
Tramite un post su Twitter, Google Maps comunica il supporto alla segnalazione di incidenti in 46 nuovi Paesi, tra i quali vi è anche l’Italia.
Get home faster w/ @waze incidents available in 46 new countries & territories in #GoogleMaps on mobile & desktop pic.twitter.com/rF93BAPEb6
— Google Maps (@googlemaps) November 11, 2013
martedì 12 novembre 2013
Sempre più utenti passano da Android ad iOS
iOS o Android? Sono in molti quelli che prima o poi si sono fatti questa domanda. Tutti gli utenti dei due sistemi operativi si sono posti l'idea di cambiare e provare un altro sistema operativo. Negli ultimi tempi però sempre più gente passa da Android ad iOS.
Come potete vedere dal grafico di CIRP, quest'anno iPhone è stato acquistato maggiormente da utenti che possedevano un modello precedente del dispositivo (quasi il 65%), la seconda fetta di utenti conquistati riguarda però gli ex Android che sono poco più del 20%. Confrontando questa situazione con quella avvenuta il Settembre dello scorso anno vediamo che gli utenti Android che hanno acquistato un iPhone erano circa il 15%, quelli che hanno confermato l'acquisto erano invece il 55% e quasi il 20% possedeva invece un normale telefono senza funzionalità avanzate. Apple è sempre stata brava a "coccolare" i propri utenti grazie ad un servizio di assistenza pluripremiato, all'attenzione dei dettagli, ai prodotti di qualità ed a tantissimi altri fattori. Per questa ragione i suoi utenti sono i più soddisfatti ed i più fedeli al mondo. Il fatto che sempre più utenti Android stiano passando ad iOS dimostra che Google ha ancora molto da lavorare sui servizi che offre e su come li valorizza. Una nota dolente è stata il mancato aggiornamento del Galaxy Nexus ad Android 4.4 che ha provocato forti critiche da parte degli utenti.giovedì 7 novembre 2013
Google Now integra il tracciamento degli acquisti effettuati su Amazon.it
Altra novità per Google Now, adesso tiene traccia della spedizione dei nostri acquisti effettuati su Amazon. Grazie ad AndroidWorld.it siamo in possesso di questo screenshot che ci mostra chiaramente la nuova funzionalità.
Dopo l’acquisto di tre prodotti infatti, la card è comparsa da sola in Google Now, permettendo di tracciare la spedizione o di visualizzare l’email di conferma dell’ordine. Una funzione senz’altro utile, particolarmente a chi effettui di frequente acquisti online su Amazon, e voglia così tenerli sempre tutti sotto controllo. Inutile dire che più il servizio si espanderà ad altri e-store, e più funzionale sarà per l’utenza.mercoledì 6 novembre 2013
Aggiornati i file binari della GPU del Galaxy Nexus
Il Galaxy Nexus è stato il grande escluso dall’aggiornamento ad Android 4.4 KitKat. Tuttavia, grazie alla community di sviluppatori che vi gira intorno, sono già disponibili delle ROM con a bordo l’ultima versione di Android. Google aveva motivato il mancato aggiornamento del device inizialmente a causa della fine dei 18 mesi di supporto ufficiale (il Galaxy Nexus è stato presentato nell'ottobre del 2011), per poi specificare che la Texas Instruments, l'azienda produttrice del processore montato sul Galaxy Nexus, aveva abbandonato il settore mobile e quindi non erano disponibili driver per quell'hardware. Oggi, inaspettatamente, Texas Instruments ha aggiornato i file binari della GPU dello smartphone. Per chi non lo sapesse, i file binari vengono rilasciati dalle aziende al fine di rendere funzionante l’hardware sotto una specifica versione del sistema operativo, per dirla in modo molto semplificato. Grazie ai sorgenti aggiornati della GPU, gli sviluppatori potranno quindi realizzare ROM con a bordo Android 4.4 Kitkat praticamente perfette per il Galaxy Nexus, rimuovendo quegli "sfarfallii" che apparivano nel display. Ora viene da chiedersi perchè Google non abbia voluto aggiornare ufficialmente il Galaxy Nexus ad Android 4.4 KitKat, poichè una ragione legata all’hardware datato davvero non c’è. Possibile che Google e Texas Instruments non abbiano comunicato tra di loro per accordarsi su di un possibile rilascio di tali sorgenti che avrebbe potuto aprire le porte ad Android 4.4 KitKat al dispositivo?
lunedì 4 novembre 2013
Asus Nexus 7 2012 32Gb in offerta da MarcoPolo Expert
Con l’uscita del nuovo modello il Nexus 7 2012 ha iniziato una lenta ma progressiva svalutazione. Il suo prezzo, già interessante appena uscito è ormai molto basso e oggi vi suggeriamo due interessanti proposte che si trovano sul sito marcopoloshop online. I prezzi sono molto interessanti e notevolmente più bassi rispetto alla stessa versione Nexus 7 2013 e dunque, considerando anche Android 4.4, l’acquisto è comunque consigliabile. I prodotti sono: -Nexus 7 2012 in offerta a 134€ Wi-Fi 32GB -Nexus 7 2012 in offerta a 206€ 3G 32GB Considerando che gli stessi modelli 2013 vengono rispettivamente 269€ e 349€, il risparmio è notevole anche se si parla del modello dello scorso anno. Se siete interessati basta cliccare sui link per maggiori informazioni.
giovedì 31 ottobre 2013
Ufficializzato il Nexus 5: prezzo e caratteristiche
Google ha finalmente presentato ufficialmente il Nexus 5 tramite un comunicato stampa, insieme al quale sono stati presentati anche Android 4.4 KitKat e il Nexus 10 2013.
Design
Lo smartphone è realizzato con delle linee morbide e con degli angoli leggermente tondi. La parte superiore è leggermente curva, così come quella inferiore, il che ne aumenta l’usabilità, proprio come il Nexus 4. Abbiamo delle dimensioni di 69,17 x 137,84 x 8,59 mm che rendono il Nexus 5 solo leggermente più grande del Nexus 4, nonostante l’ampio display da 4,95 pollici, il che significa che Google ed LG hanno ottimizzato molto bene gli spazi, riducendo al minimo le cornici.Caratteristiche fisiche
Il Nexus 5 è costruito interamente in policarbonato ed ha un vetro Gorilla Glass 3 anteriormente per proteggere il display. Lo smartphone non ha una scocca unibody, tuttavia la cover posteriore non è comunque removibile e di conseguenza non lo è nemmeno la batteria. Analizziamo fisicamente i diversi profili dello smartphone. Lato anteriore: troviamo in basso il LED di notifica RGB; al centro l’ampio display da 5 pollici; in alto troviamo invece centralmente la capsula auricolare circolare, sulla sinistra la fotocamera e sulla destra il sensore di luminosità e prossimità. Cornice: sulla sinistra è presente il bilanciere del volume; sulla parte inferiore il doppio speaker, il microfono e la porta MicroUSB; sulla destra troviamo il tasto di accensione/spegnimento e lo slot per la MicroSIM; sulla parte superiore è installata la porta per il Jack Audio da 3,5 mm. Lato posteriore: troviamo in alto la fotocamera con il Flash LED, al centro il logo Nexus e in basso il logo LG.Specifiche tecniche
Le specifiche tecniche del Nexus 5 sono elevatissime e lo posizionano fra gli attuali smartphone top di gamma. E’ lo smartphone Nexus più performante mai realizzato ed ha bordo i migliori componenti hardware del momento, fra cui risalta sicuramente il SoC Qualcomm Snapdragon 800, che integra una CPU quad core in grado di raggiungere la frequenza di 2,3 GHz.LG Nexus 5
- Processore: Qualcomm Snapdragon 800 quad core da 2,3 GHz
- GPU: Adreno 330
- RAM: 2 GB
- Memoria interna: 16/32 GB
- Espansione memoria: No
- Display, Risoluzione e Definizione (PPI): Display IPS con Gorilla Glass 3 da 4,95 pollici, 1080 x 1920 pixel e 445 PPI
- Fotocamera anteriore: 1,3 MP
- Fotocamera posteriore: 8 MP con OIS, Flash LED e registrazione video in Full HD
- Connettività: 3G, 4G, WiFi Dual Band 802.11 a/b/g/n/nc, Bluetooth 4.0, A-GPS e NFC
- Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Luminosità, Prossimità e Barometro
- Porte: Jack Audio da 3,5 mm, MicroUSB e SlimPort
- Batteria: 2.300 mAh non removibile
- Sistema Operativo: Android 4.4 KitKat
- Caratteristiche o Funzioni aggiuntive: LED di notifica RGB, MicroSIM, Secondo Microfono, Ricarica Wireless e Doppio Speaker
- Dimensioni: 69,17 x 137,84 x 8,59 mm
- Peso: 130 g
- Materiali: Policarbonato
- Data di lancio: 31 Ottobre 2013
- Prezzo: 349 € per la versione da 16 GB e 399 € per la versione da 32 GB








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