Exabyte

Scienza, tecnologia e società

domenica 22 settembre 2013

Asus e Acer potrebbero formare un'unica azienda

settembre 22, 2013 0

Acer e ASUS, due tra i più grandi produttori mondiali di PC ed entrambi con sede in Taiwan, potrebbero in futuro fondersi e diventare un’unica entità. Questo è quanto avrebbe affermato Johnny Shih, presidente di ASUS, rispondendo ad una domanda riguardo tale eventualità. Il settore sta attraversando un periodo di profondo cambiamento e tutti coloro i quali sono coinvolti dovrebbero “mantenere una mente aperta” riguardo una simile prospettiva.

Anche Stan Shih, fondatore di Acer, aveva affermato in un’intervista con China Times che la soluzione migliore è di “seguire il flusso” ed essere “di mente aperta”, con un incontro tra le compagnie che dovrebbe essere condotto con uno “spirito positivo” che possa massimizzare i benefici per entrambe le realtà.

Si tratta di discorsi ancora astratti, per il momento, che però danno un’idea di quale potrebbe essere il futuro delle due realtà. Con molti prodotti che coprono le stesse fasce di mercato e soluzioni spesso simili, i due colossi taiwanesi potrebbero trarre molti vantaggi dalla fusione.

Continua...

martedì 17 settembre 2013

Google Play Store Device arriva in Italia!

settembre 17, 2013 0

Finalmente Google ha ascoltato le richieste degli utenti italiani: Play Devices è disponibile in Italia, e potrete già acquistare il nuovo Nexus 7 in tutte le sue tre varianti (16 GB Wi-Fi a 229€, 32 GB Wi-Fi a 269€ e 32 GB LTE a 349€).

Per adesso in vendita si trovano soltanto i tre modelli di Nexus 7 2013, ma presto verrà aggiunto anche il futuro Nexus 5.

Infine vi segnaliamo anche che il sito dei Nexus è stato tradotto in italiano, e sebbene siano indicati anche i prezzi per Nexus 4 (229€ per l’8 GB, inspiegabilmente 349€ per il 16 GB) e Nexus 10 (349€), nessuno dei due è disponibile per l’acquisto.

Continua...

lunedì 16 settembre 2013

Nexus 7 2013 in offerta su Amazon.com

settembre 16, 2013 0

Il Nexus 7 2013 arriverà in Italia solo nelle versioni 32Gb Wifi e 32Gb Wifi+LTE rispettivamente a 269€ e 349€.

Se siete alla ricerca della versione da 16Gb solo Wifi, potete acquistarlo su Amazon.com al prezzo di 229$.
Essendo valutato in dollari, il prezzo del tablet scenderà a circa 178€ prezzo che tuttavia salirà intorno ai 220€ a causa delle spese di spedizione e delle varie tasse.

Ecco qui il link nel caso in cui foste interessati.

Continua...

Asus Nexus 7 2013

settembre 16, 2013 0

Nuovo Asus Nexus 7 2013, il nuovo tablet da 7" prodotto da Asus in collaborazione con Google.



Ecco le principali caratteristiche:

MARCA E MODELLO


Marca: Asus
Modello: Nexus 7 2013

Continua...

sabato 14 settembre 2013

Newkia, la nuova Nokia che realizzerà smartphone Android

settembre 14, 2013 0

Tutti speravano di vedere un Nokia con a bordo Android. Nonostante dopo l'acquisizione da parte di Microsoft non ci siano più chance, ci pensa un ex-dirigente della divisione Asia-Pacifico di Nokia, Thomas Zilliacus, a riaccendere la speranza.
Zilliacus è stato CEO per ben 15 anni della sua divisione e già lo scorso anno cercò di rilevare la divisione mobile di Nokia senza successo, per mancanza di fondi.
Quest’anno, però, Zilliacus è riuscito a mettere in piedi un’azienda (ancora finlandese) con sede a Singapore chiamata Newkia, che dovrebbe basarsi su Nokia. Questo perchè Zilliacus ha intenzione di usufruire del know-how di Nokia, cioè della metodologia e delle conoscenze con cui Nokia realizza i suoi smartphone per creare i migliori dispositivi Android. Inoltre saranno assunti in questa azienda tutti gli ex-dipendenti Nokia che mostrano (ed hanno mostrato) interesse per Android.

Newkia cercherà di essere quindi la nuova Nokia, che avrà in Finlandia la sua sede di ricerca e sviluppo mentre avrà a Singapore la sua sede amministrativa centrale. I primi dispositivi, stando ad ultime informazioni, dovrebbero arrivare entro 1 anno ed essere disponibili inizialmente solo nei Paesi Asiatici. In base al loro successo, probabilmente, Zilliacus valuterà anche un possibile allargamento di confini.

Continua...

venerdì 13 settembre 2013

Android 4.4 anche per Galaxy S Advance?

settembre 13, 2013 0

L’aggiornamento del Samsung Gaalaxy S Advance non si fermerà all’attuale firmware, anche molto criticato, Android 4.1.2 ma procederà oltre Android 4.3, addirittura su Android 4.4 KitKat.

Sebbene si tratti soltanto di indiscrezioni, l’aggiornamento ulteriore del Galaxy S Advance sarebbe possibile grazie alla scelta di Google di non passare direttamente ad Android 5.0 Key Lime Pie, come si era pensato in un primo momento, ma al contrario ad Android 4.4 per il quale si lavorerà sul kernel Linux 3.8 il quale garantisce una sua applicazione anche su dispositivi con poca memoria.

Un’ottima notizia, se confermata, quella per l’aggiornamento del Samsung Galaxy S Advance che oltre, a questo device, riguarda anche ex top di gamma come il Samsung Galaxy S2.

Continua...

giovedì 12 settembre 2013

Tre cose che non sapevate sulle batterie dei vostri smartphone

settembre 12, 2013 0

Lo smartphone si scarica subito, ricordi i bei tempi in cui vecchi Nokia duravano giorni?
Oggi mettiamo da parte i soliti discorsi sulla durata delle batterie e vediamo come imparare anche a “trattarle” bene evitando di danneggiarle.

1) Far scaricare completamente la batteria non è un bene

Avete mai sentito la frase “scaricare la batteria completamente può prolungare la sua vita“? Beh, sappiate che questo concetto è un mito. Perlomeno è un mito al giorno d’oggi. Questa credenza è cominciata quando i dispositivi elettronici portatili del passato utilizzavano le famose batterie nichel-cadmio (NiCd): esse soffrivano dell’incapacità di comprendere appieno la propria carica. Se caricavate il dispositivo prima che si fosse completamente scaricato, questa azione avrebbe finito per ritorcersi contro di voi e creare ciò che è noto come “memory effect” (effetto memoria). Questo effetto riduce sostanzialmente la durata della batteria del dispositivo in modo significativo a meno che non si scarichi completamente una volta ogni tanto.

Nell’era mobile moderna non usiamo più batterie NiCd bensì agli ioni di litio (Li-Ion). Scaricare completamente una batteria agli ioni di litio alla lunga può danneggiarla. Ogni volta che si scarica la batteria, si rischia di andare sotto i 3.3 volt. La carica della batteria è determinata dalla tensione (voltaggio) e la maggior parte delle batterie Li-Ion operano tra 3.3 volt (scarica) e 4.2 volt (completamente carica). Se si scende al di sotto o si sale al di sopra di questa gamma, la batteria potrebbe subire uno shock e perdere un po’ della sua capacità di carica (misurata in mAh).

Quando su Android, ad esempio, l’indicatore della batteria diventa rosso o comunque scende sotto il 15%, sarebbe meglio ricaricarla prima che raggiunga questa percentuale. Certo esistono casi in cui scaricarla risulta quasi necessaria: spesso molti parlano di “calibrazione della batteria” e non c’è miglior modo per farlo se non quello di avere 1-2 cicli di scarica/carica completa.

2) La temperatura influenza la durata della batteria

Se avete lasciato il vostro smartphone in auto per molte ore, sotto al sole cocente nel mezzo dell’estate, è molto probabile che perderà parte della sua capacità in modo permanente. I prodotti chimici della batteria sono bloccati all’interno di un tubo che non dà loro molto spazio di manovra. Evitate dunque di tenerle vicino a fonti di calore molto potenti se non volete danneggiare l’alimentazione del vostro dispositivo. Lo stesso discorso vale per il troppo freddo: certo non dovete preoccuparvi degli inverni nevosi e temperature leggermente al di sotto dello zero quando lo smartphone è tra le vostre mani, in tasca o a casa! Ciò che conta è che la batteria del vostro dispositivo non finisca, ad esempio, in un frigorifero o freezer.

3) Non conservare mai una batteria scarica o carica per un lungo periodo di tempo

Molte persone acquistano una seconda batteria per lasciarla da parte completamente carica in caso di necessità. In questo caso si commette un errore. Vi siete mai chiesti perché quando acquistate uno smartphone ha sembra una batteria la cui carica è, solitamente, del 50% o 70%?
Anche in questo caso c’è una spiegazione chimica: tenere una batteria a lungo nel suo stato completamente carico o scarico rischia di cristallizzare i prodotti chimici al suo interno. Se si lascia la batteria completamente scarica può subentrare una condizione per cui la batteria non sarà più in grado di mantenere la carica; viceversa se viene conservata con una carica al 100% per molto tempo, si può verificare un deterioramento della capacità della batteria con una conseguente diminuzione dell’autonomia.

Continua...

Post Top Ad