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Scienza, tecnologia e società

lunedì 29 ottobre 2012

LG Nexus 4

ottobre 29, 2012 0

Finalmente dopo tante attese e tanti rumor, Google ed LG hanno presentato ufficialmente il nuovo Smartphone Nexus 4, il nuovo erede della famiglia Google Experience.





























Il Nexus 4, così chiamato proprio per essere il quarto degli smartphone Nexus, riprende il design del suo predecessore anche se non risulta più curvo ma appiattito e con una trama a pixel sul retro, mentre le forme rimangono sempre arrotondate. Con uno spessore di soli 9.1 mm ed un peso di 139 grammi lo smartphone risulta molto elegante, grazie anche alla sua colorazione grigio-scuro. Le altre dimensioni sono: 133.9 mm di altezza e 68.7 mm di larghezza.
  • processore Quad core 1,5 GHz Qualcomm Snapdragon S4 Pro (Krait CPUs) 
  • 2 GB di RAM
  • 8/16 GB memoria interna    
  • fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash LED capace di registrare video in full-HD
  • fotocamera anteriore da 1,3 megapixel
  • NFC, WiFi, Bluetooth
  • batteria da 2.100 mAh Li-Polymer (15.3 ore in chiamata, 390 ore in standby)
  • dimensioni 133.9 x 68.7 x 9.1mm
  • peso 139gr
  • sistema operativo Android 4.2 Jelly bean
Il display come si era ipotizzato ha una dimensione inferiore ai 5 pollici ed una risoluzione HD con una densità di pixel altissima, di gran lunga superiore a quella dell’iPhone con il suo display retina.
Il Nexus 4 monta un processore Snapdragon S4 Pro da ben 1500 MHz con chip grafico Adreno 320 ed un’eccezionale  memoria RAM da ben 2 GB.
Come per tutti gli altri modelli della serie Nexus, quest’ultimo non ha supporto alla microSD secondo la politica adottata da Google ed offre due possibili configurazioni per quanto riguarda la memoria di archiviazione di massa: 16 e 32 GB con in più la possibilità di archiviare dati nel Google Drive.
Il nexus 4 possiede una fotocamera posteriore con sensore da 8 megapixel con risoluzione HD ed un flash a LED oltre che una fotocamera anteriore da 1.3 megapixel.
Questo è il terzo partner scelto da Google per realizzare i dispositivi smartphone Nexus, che nonostante il successo ottenuto dalla collaborazione con Samsung, si è orientata questa volta verso un altro produttore, in principio era stato HTC con il Nexus One.
Queste collaborazioni con produttori sempre diversi, sono sicuramente positive per Android in quanto sensibilizzano sull’importanza degli aggiornamenti, è sempre più probabilme quindi che la Google Experience possa presto diventare uno standard per tutte le compagnie produttrici.
Il Nexus 4 sarà disponibile in versione da 8 GB ad un prezzo di $299 che probabilmente si tradurranno in €299, mentre la versione da 16 GB sarà proposta a $349 che si tradurranno in €349. Lo smartphone sarà disponibile in USA a partire dal 13 Novembre ed in Europa verso fine Novembre.

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mercoledì 17 ottobre 2012

Galaxy S III ed iPhone 5 disintegrati dal frullatore Blend (video)

ottobre 17, 2012 0


Ogni qual volta che esce un top gamma, su internet impazzano video di ogni genere. Si parte dai classici crash test, al test di resistenza all’acqua ed i test sulla brace, per non parlare anche di tanti altri test. Mancava però giusto all’appello l’ultimo inutile test, quello del famoso Tom Dickson della Blendtec con il suo frullatore Total Blender. I protagonisti di questo scontro sono i top gamma delle due case produttrici più in voga del momento: il Samsung Galaxy S III e l’iPhone 5.
Secondo voi chi vincerà? Ovviamente nessuno dei due. Infatti, l’incontro termina alla pari con tutti e due gli smartphone che finiscono letteralmente sbriciolati. Questo video naturalmente non è fatto per mostrare la resistenza dei due smartphone, ma serve a dimostrare che questo enorme frullatore può frullare praticamente ogni cosa, persino gli smartphone. Naturalmente vi diciamo, e lo ripete anche Dickson nel video, di non riprovare a fare questo esperimento a casa perchè è molto pericoloso.
Siete pronti a vedere questo video? Se si, buon frullato di smartphone!


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martedì 16 ottobre 2012

Curiosità: lo smartphone che si carica con la Coca Cola!

ottobre 16, 2012 0

Questa notizia non ha molto a che vedere con il mondo Android se non per il fatto che quello che stiamo per dirvi potrebbe un giorno essere preso in considerazione da aziende produttrici di dispositivi Android. Si tratta, appunto, di semplice curiosità che però risulta davvero interessante sotto molti punti di vista.
Lo smartphone che vi mostriamo è stato realizzato dal progettista cinese Daizhi Zheng, che ha costruito il dispositivo per Nokia. Il device è in grado di trasformare, non solo Coca Cola ma qualsiasi bevanda zuccherata, in energia per la bio batteria. Tale bio batteria è in grado di produrre energia elettrica direttamente dai carboidrati contenuti nelle bevande, ed utilizza enzimi specifici che funzionano come catalizzatori. Grazie a questo particolare meccanismo, vengono a generarsi ossigeno ed acqua che fungono da “motore” per la produzione dell’energia.
Volete sapere se questo tipo di batteria è valida oppure no rispetto alle classiche batterie al litio? La risposta è: decisamente si! Una batteria del genere riesce ad offrire un’autonomia di ben 4 volte superiore rispetto alle batterie al litio (si, avete capito bene, 4 volte superiore) e guardano molto anche alla salute dell’ambiente.



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lunedì 15 ottobre 2012

iPhone5 vs Galaxy S3

ottobre 15, 2012 8
Sono tra i più desiderati e rappresentano i top di gamma dei dei rispetti OS, tu quale vorresti?


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domenica 8 luglio 2012

Disattivare processi all'avvio

luglio 08, 2012 0
All'avvio di windows si aprono programmi in automatico che a voi non servono e che occupano molte risorse?
Potete risolvere questo problema disattivando i processi che non vi interessano.
Cliccate su Start e nella barra di ricerca, digitate "Msconfig", vi si aprirà una finestra:        
                                                        
 























Aprite la scheda "Avvio" , disattivate i programmi che non vi interessano e cliccate su OK; vi verrà chiesto di riavviare il pc per usare le impostazioni scelte.
  

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mercoledì 4 luglio 2012

Come risolvere: “Impossibile completare la formattazione

luglio 04, 2012 0
Può capitare, usando una pen drive o un hard disk, che questo si sia danneggiato gravemente. A volte basta utilizzare il tool di Windows per formattare questi dispositivi e il problema si risolve. Ma se la nostra pen drive, o hard disk che sia, è danneggiato gravemente, il tool di Windows non riesce a formattarlo e ci da l’errore: Impossibile completare la formattazione. Anche in questi casi però, la soluzione è semplice.
Vediamo come fare:
  1. Scaricate da qui Low Level Format Tool cliccando sul link apposito, come nell’immagine sottostante.

  1. Installate il programma.
  2. Una volta aperto il programma dovrete scegliere il dispositivo che volete formattare.
    Nel caso in cui vi venga difficile riconoscere il nome del dispositivo, potrete cercare di riconoscerlo tramite il numero di Gb che possiede. Vi risulterà così più semplice distinguere il vostro HDD da 500 Gb dalla Pen drive da soli 2 Gb.
  3. A questo punto cliccate su Low-Level Format e successivamente su Format This Device come si può vedere nell’immagine.
  1. Una volta completata la procedura, vi basterà riformattare con il tool di windows e il dispositivo dovrebbe tornare a funzionare.
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sabato 30 giugno 2012

Recuperare file cancellati

giugno 30, 2012 0

Non è la prima volta che parlo di programmi che permettono di recuperare file erroneamente cancellati. Questa volta però voglio fare una lista più completa contenente solo programmi gratuiti. Quando cancellate un file, egli in realtà non viene cancellato anche sul vostro hard disk, ma viene detto al sistema operativo che la porzione di spazio che egli occupa è pronta per scriverci nuovi dati. Questo implica che fino a che non create nuovi file avrete un’ottima probabilità di recuperare i vostri dati integri.
  1. Recuva: Sicuramente il più semplice fra tutti e anche il meglio apprezzato per la rete per la sua interfaccia grafica chiara e pulita. Recupera file cancellati dal cestino o da lettori mp3 e ha la possibilità di recuperare foto e filmati dalle memory card.
  2. PC INSPECTOR File Recovery: sicuramente il più completo. Permette di recuperare partizioni danneggiate o tentare di rimettere a posto settori di boot danneggiati se non addirittura cancellati. Permette il salvataggio su supporti in lan e ha la possibilità di ricercare file per tipologia.
  3. TOKIWA DataRecovery: Le sue dimensioni ridotte gli permettono di essere avviato su floppy e permette di recuperare file criptati in filesystem EFS
  4. Undelete Plus: i filesystem riconosciuti sono FAT12/16/32, NTFS/NTFS5 con la possibilità di cercare anche in floppy e in moltissimi tipologie di memory card.
  5. Glary Undelete: Supporta quasi tutte le memory card, trova file eliminati sia da windows, crash, da terminale o tramite la combinazione di Shift+can. Permette di recuperare file salvati in partizioni criptate EFS.
  6. NTFS Undelete: scansiona solo hard disk in locale che siano in NTFS. L’unico difetto, se così possiamo chiamarlo è la possibilità di masterizzarlo su CD o DVD e avviarlo su qualsiasi computer con Windows installato sopra.
  7. PhotoRec: Non lasciatevi sviare dal nome, non si limita a cercare solo foto. Eseguibile solo tramite prompt dei comandi è uno dei più completi in fatto di filesystem supportati: FAT, NTFS, EXT2/EXT3 HFS+, non ha caso è un progetto che esiste anche per Linux. Permette di ritrovare file cancellati da una formattazione, da supporti cd cancellati e dalle memory card.
  8. Recover Files
  9. Pandora Recovery
  10. SoftPerfect File Recovery
  11. FreeUndelete
  12. Avira UnErase Personal
  13. ADRC Data Recovery Software Tools
Non penso di essermene dimenticato qualcuno, in caso contrario segnalatemelo nei commenti.
Nel caso invece abbiate formattato e sovrascritto il tutto, magari con un diverso filesystem, allora le cose si complicano e bisogna ricorrere all’utilizzo di software a pagamento. I migliori che mi sento di consigliarvi sono i medesimi che io stesso utilizzo:
  • EASEUS Data Recovery Wizard Professional: Sotto molti punti d’aspetto è il più semplice e anche il più potente. Costa poco più di 60 euro ma li vale tutti.
  • R-studio: Supporta moltissimi filesystem (compreso mac, frebsd e linux). Sicuramente più professionale del precedente è richiesta una mano esperta ma offre ottimi risultati e il suoi 80dollari sono sicuramente guadagnati.
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