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Scienza, tecnologia e società

lunedì 8 luglio 2013

Il Nexus 5 avrà una cpu ad 8 core?

luglio 08, 2013 0
Trapelano nuove specifiche per quanto riguarda il Nexus 5, lo smartphone Android ufficiale di Google che con ogni probabilità sarà presentato verso la fine dell’anno. Inizialmente vi era qualche dubbio sul fatto che LG realizzasse il nuovo smartphone Google Experience, ma poi si è venuti a conoscenza di alcune informazioni su un primo prototipo di test del Nexus 5 che girovagherebbe per i laboratori di LG.



Secondo alcune fonti, sul quale abbiamo poche informazioni riguardo l’attendibilità delle notizie, il processore che avrà a bordo il Nexus 5 non sarà uno Snapdragon 800, come si pensava in un primo momento, bensì sarà un nuovo tipo di processore denominato “Odin”. Questa CPU avrà  8 cuori pulsanti con architettura ARM big.LITTLE simile a quella del processore Exynos 5 di Samsung, la quale prevede 4 core Cortex-A7 adibiti a svolgere operazioni più leggere e 4 core Cortex-A15 adibiti a svolgere quelle più pesanti. La tecnologia costruttiva sarà a 28 nm High K Metal Gate. Il processore, inoltre, supporterebbe display con risoluzione Full-HD e sarebbe ritenuto decisamente migliore rispetto a quello installato sull’Optimus G Pro di LG, che è lo Snapdragon 600. La sua produzione di massa, infine, sarebbe stata programmata per la fine dell’anno, proprio in concomitanza con il lancio del Nexus 5.

Tali informazioni sono comunque da prendere molto con le pinze in quanto la presentazione dello smartphone è ancora ben lontana, poichè probabilmente il Nexus 5 sarà presentato durante i mesi di Novembre/Dicembre.
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domenica 7 luglio 2013

Il sistema Android è afflitto da un grande bug

luglio 07, 2013 0




























I ricercatori di Bluebox Lab affermano di aver trovato un bug che risale ai tempi di Android 1.6 Donut, e che consentirebbe l’installazione di applicazioni malevole, perfettamente mascherate da “sane”. Come? I pacchetti Android, come probabilmente saprete, devono essere verificati con una firma crittografica, che ne assicura l’integrità in modo da consentire così l’eventuale aggiornamento di un pacchetto già esistente. Ebbene, Bluebox afferma di aver trovato un modo per modificare i pacchetti, senza alterarne la firma: avremo pertanto un apk dannoso, mascherato come uno regolare, con tutti i problemi che questo comporta.
Prima di gridare allo scandalo, chiariamo che il Play Store non può essere sfruttato in tal senso, quindi se, come sempre, avete installato solo software di provenienza sicura, potete continuare a dormire sonni tranquilli. Vero è che se reperite pacchetti a giro per la rete i rischi ci sono sempre, anche se in teoria nessun apk di terze parti, se modificato, dovrebbe essere in grado di sostituirsi all’app ufficiale, mentre invece pare sia possibile.

Il bug è stato riportato a Google nel febbraio 2013, ed essendo correlato anche al dispositivo in questione, è compito del singolo produttore rilasciare specifiche patch. Il colmo di questa vicenda? Il Galaxy S4 è già stato sistemato, mentre i Nexus sono ancora in attesa.

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giovedì 4 luglio 2013

Perchè il mio smartphone si scarica subito?

luglio 04, 2013 0
Hai appena comprato uno smartphone nuovo, un iPhone, un Samsung o un HTC ecc e la batteria dura meno di un giorno? Tranquillo, il tuo cellulare non ha nessun problema.
Se confrontiamo i nostri smartphone con i cari vecchi Nokia, quelli che non avevano tutte le capacità del nuovo smartphone ma che avevano una batteria capace di durare anche fino a 3 giorni senza ricaricarla, troviamo enormi differenze.

Perché avviene questo? Com'è possibile che la batteria dello smartphone duri così poco?
L’evoluzione dei processori dei computer, degli schermi e delle applicazioni software è stata nettamente più rapida rispetto l'evoluzione delle batterie che non è riuscita a stare al passo con la tecnologia.
Questo significa che, anche se le batterie dei cellulari o dei tablet oggi sono molto più potenti rispetto quelle di qualche anno fa, non lo sono abbastanza per dare energia per tutto il tempo ai computer di oggi.



























Le ragioni della scarsa durata delle batterie degli smartphone sono principalmente tre:
1) L'utilizzo continuo della connessione internet
L'antenna WiFi utilizza moltissima energia della batteria quindi, anche se non si sta navigando su internet, l'antenna rimane attiva se il ricevitore wifi rimane acceso.
Spegnere il ricevitore quando non si sta usando il telefono è senza dubbio un contributo importante per una maggior durata della batteria.
Il Wifi comunque consuma molta meno energia rispetto la connessione dati di telefonia mobile 3G o 4G LTE.
Per questo se si va in giro con la connessione sempre aperta si ha la sensazione che la batteria si scarichi prima rispetto a quando si sta a casa collegati al wifi.
Il fatto è che il 3G è molto più lento del Wifi, impiega più tempo a scaricare dati e sincronizzare e poi le antenne sono spesso lontane (mentre il router Wifi è sempre vicino) quindi il cellulare si sforza per cercare la rete ed il trasmettitore più vicino.
In conclusione, per collegarsi a internet, privilegiare sempre, se possibile, la connessione Wifi.

2) Si sta utilizzando un dispositivo con una batteria piccola o sottodimensionata.
Quando si compra uno smartphone o un cellulare è importante fare caso al tipo di batteria che si trova al suo interno.
Oggi gli smartphone hanno CPU quad core, schermi grandi anche più di 5 pollici, memoria interna molto ampia fino a 64 GB, supporto per le schede SD e così via.
Come accennato sopra, le batterie non sono migliorate abbastanza ancora per sostenere questa tecnologia (o meglio, potrebbero farlo ma peserebbero come mattoni) quindi, se da un lato si ha uno smartphone migliore, più grosso e potente, dall'altro c'è il rischio che duri poco la carica.
Anche se la tecnologia CPU negli smartphone è diversa da quella dei PC (l’architettura ARM utilizza meno energia, con costi in produzione inferiori), le batterie, dovendo essere più piccole, non riescono a durare abbastanza.
Attualmente, una buona batteria per smartphone è di tipo LI-ion, da 2500mAh.
Se si compra uno smartphone grosso, con CPU potente e 5 Pollici di schermo, una batteria da 2200 mAh non va bene; invece per uno smartphone con schermo 4.3 pollici, una batteria da 2500 mAh dovrebbe garantire una certa durata.
Per iPhone (dove la batteria non si può cambiare) si può comprare la custodia per una batteria aggiuntiva da 2500mAh (cercare su Amazon).

3) Maggiore velocità di scaricamento dei dati da internet.
Difficile da notare, ma se si scarica più veloce, si consuma più batteria e rispetto anche ad un anno fa le velocità di download sono aumentate (anche se in Italia tutti questi progressi non ci sono stati, ma va beh..).
In sostanza, maggiore è la larghezza di banda utilizzata, maggiore è l'energia della batteria consumata.

Quindi come si può fare per estendere la durata della batteria dello smartphone senza rinunciare alle sue funzionalità?
Non c'è un modo preciso per verificare cosa sta consumando la carica della batteria.
Il sistema iOS su iPhone riesce a gestire bene le applicazioni in modo che non consumino energia della batteria inutilmente.
Android ha una schermata di gestione della batteria nelle Impostazioni -> Info sul telefono -> Uso della batteria.
Per Android si possono anche installare applicazioni per gestire la durata della batteria come Juice Defender (a pagamento) o Battery Doctor (gratis).

In generale quello che si può fare è:
  • ridurre al minimo l'utilizzo di internet e ricevitori (3G/4G, WiFi, GPS).
  • Usare il Wi-Fi più possibile invece del 3G/4G.
  • Tenere il telefono in un luogo dove il suo segnale è forte (Segnali deboli richiedono maggior potenza di antenna per mantenere la connessione e lo stesso vale per il WiFi)
  • Tenere il telefono in luoghi freschi e non tenerlo in tasca, Le batterie agli ioni di litio sono più efficienti quando rimangono fresche (in estate, infatti, durano meno).
  • Tenere la luminosità dello schermo più bassa se possibile o attivare la luminosità automatica se lo smartphone possiede questa utilità.
  • Chiudere le applicazioni che non servono.
Naturalmente, poi se si rinuncia a tutto che lo si tiene a fare uno smartphone?
L'unica cosa importante è stare attenti a non collegarsi a Facebook in ogni momento o mettersi a chattare su Whatsapp a lungo se si prevede di stare fuori casa un giorno intero.
Se poi si vuol usare il navigatore GPS sul cellulare, portarsi il caricabatteria da macchina. ;)

-- La batteria che si ricarica in 20 secondi. Link

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martedì 2 luglio 2013

Il Galaxy S4 è il migliore per velocità e durata della batteria

luglio 02, 2013 0






















Il nuovo Samsung Galaxy S4 ha ricevuto due importanti premi grazie alle opinioni dei consumatori britannici. Il top-gamma Android di Samsung non solo è lo smartphone più veloce attualmente in vendita ma è anche quello con la migliore durata della batteria. Per poter ottenere risultati veritieri la società di ricerca britannica ha utilizzato Geekbench 2 per testare la velocità ed anche un simulatore di chiamate per valutare la batteria.
Per quanto riguarda la velocità, il nuovo Samsung Galaxy S4 è risultato essere il più veloce del mercato secondo Geekbench 2, nel quale ha ottenuto 3.188 punti, contro i 2798 punti del secondo classificato, l’HTC One.
Per quanto riguarda la durata della batteria sono stati valutati i tempi in chiamate e durante la navigazione ad internet. Per ottenere risultato omogenei su tutti gli smartphone è stato utilizzato un simulatore che riusciva a mantenere costante il segnale della rete.

Ecco un’infografica con tutti i risultati:


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lunedì 1 luglio 2013

Huawei Ascend P6 in arrivo in versione Google Edition.

luglio 01, 2013 0

Anche Huawei si prepara ad entrare nel club dei produttori che hanno deciso di lanciare uno smartphone in versione Google: il terminale scelto per l’operazione sarebbe il nuovo Ascend P6.
Stando, infatti, a quanto rivelato da Kevin Ho, presidente della divisione mobile del colosso cinese, Huawei starebbe già lavorando con Google con l’obiettivo di valutare la possibilità di lanciare lo smartphone il prima possibile.
Quanto dichiarato da Ho, tuttavia, sarebbe in contrasto con le recenti esternazioni di Richard Yu, portavoce di Huawei, secondo cui il produttore cinese non avrebbe interesse a realizzare un Ascend P6 Google Edition, ritenendo l’interfaccia Emotion UI decisamente più ricca di funzionalità di quella di default di Android e, di conseguenza, capace di garantire un’esperienza sicuramente migliore.

Ricordiamo che proprio in questi giorni negli Stati Uniti hanno fatto il proprio esordio sul Play Store sia il Samsung Galaxy S4 che l’HTC One Google Edition. Saranno presto affiancati dall’Ascend P6? Vedremo.
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iPhone 5 è lo smartphone più lento

luglio 01, 2013 0

























In termini di potenza computazionale e grafica, l’iPhone 5 è lo smartphone più lento tra i top di gamma oggi disponibili sul mercato. Nello specifico, è esattamente potente la metà del Samsung Galaxy S4, che si aggiudicato il primo posto della classifica tra gli i cellulari “intelligenti” di nuova generazione.
È il noto magazine inglese Which? a renderlo noto dopo aver confrontato i sette smartphone di fascia alta attualmente di maggior interesse tra i consumatori. Sono stati effettuati una serie di test per valutare le performance dei dispositivi, tutti basati soprattutto sulle specifiche hardware. La classifica ha premiato il Samsung Galaxy S4, che dimostra di essere leader quando si tratta di potenza pura; al secondo posto v’è l’HTC One, al terzo il Sony Xperia Z, al quarto il Google Nexus 4 e al quinto il Samsung Galaxy Note 2. Chiudono la top 7 il BlackBerry Z10 e, appunto, il più recente smartphone con la mela morsicata.


























iPhone 5 si è aggiudicato il punteggio di 1664 punti mentre il Galaxy S4 di ben 3188 punti. Il primo possiede un processore Apple A6 dual-core da 1,2 GHz, mentre il secondo un più performante Qualcomm Snapdragon 600 quad-core da 1,9 GHz accoppiato a 2 GB di RAM e a una GPU Adreno 320. Come l’industria tech e i consumatori ormai ben sanno, le specifiche però non sono tutto e per valutare il reale valore di un dispositivo è necessario guardare a tutta l’esperienza offerta. In tal caso, come sottolinea MacWorld, iPhone 5 fa la differenza grazie all’ottimo iOS:

«Apple non è mai stata particolarmente interessata nell’evidenziare le specifiche tecniche o i risultati dei benchmark, ma ha piuttosto preferito concentrarsi sull’esperienza utente. I nostri colleghi di PC Advisor (che, nella migliore delle ipotesi, potremmo definire scarsamente pro-Apple) hanno comparato l’esperienza giornaliera con S4 e iPhone 5, e hanno stabilito che l’S4 è molto più laggato, nonostante abbia specifiche tecniche migliori e punteggi superiori nei benchmark».

Il prossimo iPhone 5S (o iPhone 6, ancora non si conosce il nome del nuovo modello) sarà chiaramente più veloce e potente, ma è probabile che anche in questo caso Apple continui a porre il proprio focus sull’esperienza garantita. 

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Frammentazione Android: Jelly Bean al 33%

luglio 01, 2013 0

In attesa dell’arrivo di Android 4.3 vediamo quanti dispositivi possiedono le ultime versioni di Android.
Da un primo sguardo alle percentuali balza subito all’occhio la costante crescita di Jelly Bean, passato dal 28,4% di inizio maggio all’attuale 33% (+4,6%). Una variazione dovuta soprattutto alla commercializzazione di nuovi device con preinstallato il nuovo SO, ma anche al rilascio di aggiornamenti ufficiali da parte dei produttori. Più nel dettaglio, la quota è divisa fra il 29% delle release 4.1.x e il 4% delle successive 4.2.x, quest’ultime riservate alla linea Nexus, al nuovo Samsung Galaxy S4 e a pochi altri smartphone. In leggera flessione invece Ice Cream Sandwich, con il 25,6% (-1,9%) delle versioni 4.0.3-4.0.4.


Proseguendo a ritroso si incontra Honeycomb, piattaforma messa a punto negli anni scorsi da bigG esclusivamente per i tablet, ormai confinata a un misero 0,1% rimasto invariato nelle ultime settimane. Gingerbread scende al 36,5% (-1,9%), con il 36,4% delle versioni 2.3.3-2.3.7 e lo 0,1% delle 2.3-2.3.2. In calo anche Froyo che si ferma al 3,2% (-0,5%), Eclair all’1,5% (-0,2%) e infine Donut stabile con lo 0,1%.

Stando a quanto visto di recente, il gruppo di Mountain View sembra aver intenzione di affrontare il problema legato all’eccessiva frammentazione del sistema operativo commercializzando tramite lo store Play le Google Edition di alcuni dispositivi top di gamma, come Samsung Galaxy S4 e HTC One, in modo da poter gestire direttamente gli update. Un passo avanti, certo, ma che non cambierà le carte in tavola per chi sceglie di acquistare smartphone o tablet dai produttori o con le offerte degli operatori mobile.


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